Depressione

 

La depressione è una condizione schiacciante.

Le persone che ne soffrono devono affrontare tristezza, fatica, pessimismo, senso di vuoto, senso d’impotenza e perdita d’interesse verso attività che prima risultavano piacevoli.

Il mondo appare nero.

Alzarsi al mattino sembra difficile e passare la giornata a letto non porta alcun giovamento .

Secondo i dati Eurispes, si stima che nel nostro Paese siano circa 5 milioni gli italiani che soffrono di depressione, anche se il bilancio è sicuramente superiore se si considera che molti casi non vengono diagnosticati.

La buona notizia è che la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale si dimostra particolarmente utile nel trattamento della depressione.

Qual è la causa della depressione?

 

I fattori che concorrono allo sviluppo della depressione sono molteplici, inclusi quelli biologici, che influiscono sull’umore e sui pensieri.

Anche cambiamenti di vita e/o fattori stressanti, come la perdita del lavoro, il divorzio o la morte di una persona cara, possono concorrere allo sviluppo di un disturbo depressivo.

La depressione non è una debolezza caratteriale ma una vera e propria patologia: dopo un primo episodio, aumenta il rischio di avere una ricaduta.

Chi soffre di depressione quasi mai riesce a uscirne da solo o a migliorare spontaneamente, e nascondere i propri stati d’animo, isolandosi dagli altri, può solo peggiorare le cose. E’ necessario, invece, ricorrere il prima possibile a trattamenti specifici.

La depressione può essere curata?

 

Gli studi sono concordi nell’affermare che la psicoterapia sia uno strumento molto efficace per la cura della depressione, in grado di diminuirne le ricadute o di ridurne l’intensità.

Se pensi di soffrire di depressione, la cosa migliore da fare è chiedere aiuto a un professionista della salute mentale, specializzato nel trattamento di questo disturbo.

L’influenza dei pensieri negativi

 

Uno dei padri della Psicoterapia cognitivo comportamentale, Aaron T. Beck, ha evidenziato i modelli di pensiero che caratterizzano la depressione, in grado di bloccare le persone in questa condizione.

Questi modelli includono una visione negativa di se stessi, del mondo e del futuro.

  • Il sé: “E’ colpa mia. Non sono bravo; sono un fallito, un incapace. Non riuscirò a cambiare.”
  • Il mondo: “La mia vita è un disastro. Non va bene niente. Nessuno può o vuole aiutarmi.”
  • Il futuro: “Non migliorerà. Non c’è speranza.”

Le persone depresse spesso non si rendono conto di come i loro pensieri influiscano sullo stato emotivo, di come questo crei un circolo vizioso.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale può essere utile?

 

La Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale offre gli strumenti che aiutano a ridurre i sintomi e a riconoscere modelli di pensiero disfunzionali.

Lavoriamo insieme per modificare le prospettive, per cambiare i comportamenti, per valutare l’effetto dell’ambiente circostante ed eventualmente per considerare la possibilità di un trattamento farmacologico.

Inoltre, cerchiamo di capire come evitare che i sintomi della depressione ricompaiano.

Insonnia, disturbi del sonno, stanchezza, disturbi dell’alimentazione, variazioni di peso
Auto-critica, disperazione, pensieri relativi al suicidio, difficoltà di concentrazione, negatività
Chiusura verso gli altri, difficoltà nell’iniziare un’attività
Tristezza, irritabilità, rabbia, senso di colpa, nervosismo

 

Condividere è prendersi cura...Share on Facebook30Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someoneShare on Google+0